03 novembre 2025
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Greenland, l’energia che diventa welfare di comunità

Nata dalla collaborazione delle amministrazioni dell’Alpe Cimbra, la cooperativa stimola la produzione e condivisione di energia rinnovabile, proponendosi come motore di aggregazione collettiva. Dalla formazione outdoor alla telemedicina, fino alla comunicazione turistica sostenibile

Greenland è il frutto di un percorso portato avanti congiuntamente dalle amministrazioni dell’Alpe Cimbra, con lo scopo di proporsi come aggregatori di progetti condivisi e trasversali, sia nel pubblico che nel privato. Ad oggi conta 191 soci, tra i quali si segnala la presenza importante del mondo cooperativo locale, dell’imprenditoria e dei comuni di Folgaria Lavarone e Luserna. Una realtà con una caratteristica unica: è insieme cooperativa di comunità e impresa sociale. 

Abbiamo chiesto a Christian Caneppele, presidente di Greenland, di raccontarci progetti e finalità. «La nostra cooperativa è un progetto di partecipazione collettiva che punta a riportare la produzione di energia rinnovabile vicino alle comunità locali, rendendo le fonti energetiche accessibili e tangibili. È attiva nel territorio dell'Alpe Cimbra, ma comprende anche le zone nei perimetri delle cabine primarie di Caldonazzo, di S. Colombano e di Rovereto Nord. La nostra Cer rappresenta un modello innovativo che integra sostenibilità a lungo termine, efficienza economica e partecipazione attiva del territorio, portando benefici a tutti gli attori coinvolti. Tutti possono scegliere di farne parte: cittadini, aziende, istituzioni pubbliche e organizzazioni non profit».   

Uno degli aspetti che stanno più a cuore a Greenland, è il welfare di comunità. «Ci concentriamo –spiega il presidente – sull’idea che il benessere individuale è strettamente legato al benessere della comunità in cui una persona vive. Per questo, una delle attività che offrirà la Cooperativa è proprio quella di sviluppare servizi di welfare territoriale, con particolare attenzione alle categorie fragili e/o svantaggiate. Oltre alle persone lavoriamo anche sulla valorizzazione del patrimonio naturalistico, forestale e boschivo, e avremmo l’ambizione di allargare il nostro supporto sulle risorse agricole e zootecniche ricadenti nell’ambito territoriale dell’Alpe Cimbra, sia di proprietà pubblica che privata». 

La cooperativa ha lavorato sulla divulgazione attraverso attività turistiche, collegando il territorio a una comunicazione orientata alla sostenibilità. È stato inoltre costruito un progetto attorno al Drago Vaia Regeneration, realizzando anche libri per i più piccoli, per creare un percorso educativo per avvicinare i bambini al tema del delicato rapporto tra uomo e natura. «Abbiamo inoltre partecipato a numerosi bandi per sviluppare progetti legati al turismo, al benessere delle comunità e alla formazione outdoor – racconta Caneppele –. Tra gli obiettivi che ci poniamo per i prossimi mesi e anni vi è l’individuazione di spazi che ci permettano di offrire ulteriori opportunità al territorio, come la telemedicina, aree dedicate allo smart working e iniziative a supporto delle attività culturali locali».  

Diventare soci di questa cooperativa offre una serie di vantaggi e servizi, oltre che benefici nell’ambito della promozione della sostenibilità energetica e del risparmio economico. Tra i principali l’accesso privilegiato alla produzione di energia da fonti rinnovabili, consentendo ai soci di beneficiare di tariffe agevolate e di contribuire attivamente alla riduzione dell’impatto ambientale. La cooperativa fornisce inoltre servizi di consulenza e supporto per l’efficienza energetica, aiutando i soci a implementare soluzioni mirate per ridurre i consumi e ottimizzare l’uso dell’energia. Attraverso la condivisione di conoscenze e risorse, l’educazione sulla sostenibilità energetica e la partecipazione attiva alla comunità locale, essere socio di una Cer rappresenta un modo efficace per promuovere un futuro energetico più pulito, equo e solidale.  

INFOGRAFICA

 

 



Autore: Redazione