<rss version="2.0"><channel xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"><title>News</title><link>https://coworking.incooperazione.it/it/rss/news?categoria=sociale</link><description>Notizie, storie e interviste per raccontare il movimento cooperativo e per approfondire i temi che coinvolgono il nostro mondo</description><lastBuildDate>Tue, 21 Apr 2026 20:44:56 +0200</lastBuildDate><atom:link href="https://coworking.incooperazione.it/it/rss/news" rel="self"><type>application/rss+xml</type></atom:link><item><guid isPermaLink="false">d414fe10-e27d-4913-b328-3e34aab09576</guid><link>https://coworking.incooperazione.it/it/news/nuovo-astra-torna-a-proiettare-nel-centro-di-lavis</link><title>Nuovo Astra torna a proiettare nel centro di Lavis</title><description>Dopo il successo del cineforum estivo presso la sede della Cassa Rurale di Trento a Palazzo Benvenuti, riparte la programmazione di Nuovo Astra nell’Auditorium Comunale di Lavis. Nonostante le difficoltà date dai costi dell’energia, il progetto prosegue con la volontà di proporre cinema ed eventi di qualità, con diffusione su tutto il territorio trentino.</description><item d4p1:about="https://coworking.incooperazione.it/media/fcjfqqzo/lavis-auditorium.jpg" d4p1:resource="https://coworking.incooperazione.it/it/news/nuovo-astra-torna-a-proiettare-nel-centro-di-lavis" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>2500</width><height>1552</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p class="x_MsoNormal"><strong>Nuovo Astra</strong><span> trova un nuovo spazio per proporre cinema di qualità.</span></p>
<p class="x_MsoNormal">Da quest’inverno non sarà la Sala inCooperazione, resa indisponibile per lavori improrogabili di rinnovamento, ma l’<strong>Auditorium Comunale di Lavis</strong>, grazie alla disponibilità del Comune di questa località.</p>
<p class="x_MsoNormal">Una sala adeguata alle esigenze cinematografiche, che avvierà la nuova programmazione a partire dal 5 dicembre fino a fine maggio 2023.</p>
<p class="x_MsoNormal"><strong>La programmazione</strong></p>
<p class="x_MsoNormal">Le proiezioni, selezionate da<span> <strong>Antonio Artuso</strong>, avverranno il <strong>lunedì</strong>, giorno dedicato ai film appena usciti nelle sale, e il <strong>mercoledì</strong>, con serate dedicate a cinema d’autore e documentari. <strong>L’orario sarà fisso: le 20.30</strong>. Si parte <strong>lunedì 5 dicembre</strong> con “<strong>Il piacere è tutto mio</strong>”, film appena uscito della regista Sophie Hyde, che racconta di un'insegnante in pensione, vedova, che si rivolge a un'agenzia di gigolò e sceglie di incontrare Leo Grande. Tra i due nascerà un rapporto di fiducia che porterà Nancy a riscoprire se stessa. <strong>Mercoledì 7</strong> serata speciale con il regista <strong>Stefano Collizzolli</strong>, che presenterà il suo film “<strong>Se fate i bravi</strong>”, un documentario scioccante sull’esperienza del G8 di Genova. Si prosegue <strong>lunedì 12</strong> con “<strong>La stranezza</strong>”, pellicola di Roberto Andò, che riporta Pirandello (Toni Servillo) a Girgenti, in Sicilia, per l’ottantesimo compleanno di Giovanni Verga. Lì incontra Nofrio e Bastiano (Ficarra e Picone), becchini e al contempo drammaturghi che ispireranno il Maestro nella creazione di “Sei personaggi in cerca d’autore”. <strong>Mercoledì 14</strong> verrà dato spazio ad una potente storia di sopravvivenza “<strong>Utama – le terre dimenticate</strong>” (regia di Alejandro Loayza Grisi), dove una coppia dell'altopiano boliviano è indecisa se lasciare o meno la propria terra. <strong>Lunedì 19</strong> si torna ai film freschi d’uscita con “<strong>Astolfo</strong>”: un pensionato - che dalla vita non si aspettava più niente - viene sfrattato dal suo appartamento e ripara nella vecchia casa di famiglia. Lì si innamorerà di Stefania (Sandrelli). Il regista - e interprete di Astolfo - è Gianni di Gregorio. Ultimo film previsto, prima della programmazione speciale di Natale, è “<strong>Il colibrì</strong>”, tratto dall’omonimo romanzo di Sandro Veronesi (Premio Strega 2020), con la regia di Francesca Archibugi. </span>Il prezzo intero sarà di 7 Euro e il ridotto di 5 Euro (studenti e possessori carta InCooperazione).<span><br /></span></p>
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<p class="x_MsoNormal"><span> </span></p>
<p class="x_MsoNormal"><strong>La collaborazione con il Comune di Lavis</strong></p>
<p class="x_MsoNormal">Il Comune di Lavis gestisce già da molti anni rassegne cinematografiche nel periodo invernale.</p>
<p class="x_MsoNormal">Quest’anno, però, era necessario trovare una soluzione in grado di combinare risparmio energetico e qualità della programmazione. Per l’ottimizzazione dei costi è stato deciso di fissare le proiezioni nelle due giornate in cui il riscaldamento è già in funzione per altre attività pomeridiane, mentre per la garanzia di qualità si è trovata la collaborazione di<span> <strong>Nuovo Astra</strong>: “<em>Astra è un nome importante</em> – spiega <strong>Caterina Pasolli</strong>, assessora alla cultura del Comune – <em>e averlo a Lavis è per noi una grande opportunità. Ci siamo trovati subito bene nella progettazione di quest’iniziativa, con una vera e propria collaborazione che si inserisce pienamente all’interno della nostra programmazione culturale”. </em>Come visto in altre occasioni in cui il Comune ha ospitato iniziative simili, a partecipare non sarà solo il pubblico di Lavis ma avrà provenienze variegate, in particolare da piana rotaliana, Val di Cembra e Trento. Infatti, anche il pubblico del capoluogo è facilitato a raggiungere l’Auditorium grazie alla presenza dei vicini parcheggi e della linea 17 di Trentino Trasporti, disponibile fino a tarda sera.</span></p>
<p class="x_MsoNormal"><strong>Un periodo difficile, ma rimangono voglia e ambizioni</strong></p>
<p class="x_MsoNormal">Nuovo Astra è un’impresa sociale nata per proporre cultura alla comunità trentina. Ma, come ogni impresa, deve prima di tutto cercare una sostenibilità economica: “<em>Quando siamo partiti non pensavamo sarebbe stato così difficile</em><span> – spiega <strong>Paolo Fellin</strong>, presidente di Nuovo Astra -. <em>I costi energetici e il tonfo delle presenze nei cinema non ci hanno più permesso di ragionare su possibili investimenti.  Ma non abbiamo mai smesso di lavorare per una soluzione e, in questo, è stato encomiabile il supporto del Comune di Lavis, che ha creduto nell’iniziativa e ci ha permesso di fare una programmazione culturale economicamente sostenibile</em>”. Sono molte, infatti, le sale con cui Nuovo Astra ha cercato di aprire una collaborazione ma, conti alla mano, i numeri per garantire qualità cinematografica e bilanci sostenibili non si sono ancora presentati. “Crisi pandemica ed energetica, sommata alle difficoltà burocratiche della gestione delle sale – prosegue Fellin –, non ci aiutano a poter programmare un futuro a lungo raggio. L’unica cosa che sappiamo, anche grazie ai continui messaggi che riceviamo, è che c’è una grande comunità sul territorio che ci sostiene e questo ci spinge a continuare a cercare nuove soluzioni”.</span></p>
<p class="x_MsoNormal">Le informazioni sulla programmazione e le modalità per prenotarsi si trovano sul sito <span> </span><a id="LPlnk151938" rel="noopener noreferrer" href="https://nuovoastra.incooperazione.it/" target="_blank" data-auth="NotApplicable" data-safelink="true" data-linkindex="0">nuovoastra.incooperazione.it</a></p>]]></encoded></item><item><guid isPermaLink="false">50349e56-3339-47c4-87d1-71eaf2e32498</guid><link>https://coworking.incooperazione.it/it/news/punto-d-incontro-apre-la-raccolta-fondi-un-pasto-alla-volta</link><title>Punto d'Incontro apre la raccolta fondi "Un pasto alla volta"</title><description>L'obiettivo è di garantire un pranzo caldo alle persone bisognose</description><item d4p1:about="https://coworking.incooperazione.it/media/2cjmdxfv/rete-del-dono-img-1-.png" d4p1:resource="https://coworking.incooperazione.it/it/news/punto-d-incontro-apre-la-raccolta-fondi-un-pasto-alla-volta" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1800</width><height>945</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>L'iniziativa permette di regalare o acquistare un pranzo al Punto d’Incontro. Con un’ offerta a partire dai 15 euro si può donare un pasto completo a qualcuno, o andare di persona in via Travai per un momento di condivisione a tavola. Le modalità di donazione, assieme ad altre iniziative solidali, sono disponibili su <a rel="noopener" href="https://solidarieta.incooperazione.it" target="_blank">solidarieta.incooperazione.it</a> o direttamente su <a rel="noopener" href="https://www.retedeldono.it/it/progetti/punto-dincontro-trento/un-pasto-alla-volta" target="_blank">la rete del dono.</a><br /><br />"Già da quest'estate avevamo in media 180 persone che si rivolgevano al Punto d'Incontro", spiega <strong>Osvaldo Filosi</strong>, presidente e direttore del Punto d'Incontro, all'ANSA. "Negli ultimi mesi abbiamo riscontrato degli aumenti rispetto al costo dell'energia e delle materie prime, quindi ci stiamo chiedendo se riusciremo a far fronte alla situazione. Abbiamo sostegni da parte dell'ente pubblico, ma sono tarati su altri numeri e su altre spese. Abbiamo ragionato e abbiamo pensato che il servizio che garantiamo è un servizio pubblico, quindi abbiamo deciso di lanciare quest'iniziativa. Questa mattina, alle nove, orario in cui apriamo, c'erano già 90 persone nelle nostre sale".</p>
<p>L’aumento dei costi energetici, l’aumento dei prezzi delle materie prime, la complessità del lavoro di accoglienza, rischiano di spingere ancora più ai margini le persone che vivono in strada. Per questo risulta fondamentale chiamare a raccolta tutta la cittadinanza, così da aiutare chi è rimasto solo.</p>]]></encoded></item></channel></rss>