<rss version="2.0"><channel xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"><title>News</title><link>https://coworking.incooperazione.it/it/rss/news?categoria=iniziativa</link><description>Notizie, storie e interviste per raccontare il movimento cooperativo e per approfondire i temi che coinvolgono il nostro mondo</description><lastBuildDate>Tue, 21 Apr 2026 19:25:12 +0200</lastBuildDate><atom:link href="https://coworking.incooperazione.it/it/rss/news" rel="self"><type>application/rss+xml</type></atom:link><item><guid isPermaLink="false">35e506f6-5387-4f62-91ec-d3fe282c5bb6</guid><link>https://coworking.incooperazione.it/it/news/comunita-energetiche-rinnovabili-a-trento-il-confronto-su-strategie-e-prospettive-di-sviluppo-locale</link><title>Comunità energetiche rinnovabili: a Trento il confronto su strategie e prospettive di sviluppo locale</title><description>Alla Piazza inCooperazione, si è svolto l’incontro “Strategie per l’accompagnamento e il consolidamento delle Comunità Energetiche Rinnovabili (CER)”, promosso da Euricse nell’ambito dell’accordo di programma con la Provincia autonoma di Trento.  L’evento realizzato in collaborazione con la Federazione Trentina della Cooperazione ha riunito rappresentanti di enti pubblici e privati per confrontarsi sulle principali sfide operative e strategiche legate allo sviluppo delle Cer.</description><item d4p1:about="https://coworking.incooperazione.it/media/ntldbwjc/energia-header.jpg" d4p1:resource="https://coworking.incooperazione.it/it/news/comunita-energetiche-rinnovabili-a-trento-il-confronto-su-strategie-e-prospettive-di-sviluppo-locale" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>2200</width><height>1080</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Le evidenze emerse dallo studio mostrano come le CER in Italia si trovino ancora in una <strong>fase iniziale di sviluppo</strong>: dimensioni mediamente contenute, forte eterogeneità organizzativa e percorsi di costituzione complessi, segnati da un quadro normativo in evoluzione e da procedure tecnicamente impegnative<strong>. A livello nazionale risultano attive 597 CER, con una distribuzione territoriale ancora disomogenea: il Nord-Ovest concentra il 31% delle iniziative e il Sud e Isole il 30%, mentre il Trentino Alto Adige conta 38 CER, pari al 6% del totale</strong>. A ciò si aggiunge una leva economica percepita come poco immediata, poiché i benefici non si traducono in un risparmio diretto e facilmente visibile in bolletta. Questo elemento tende a rallentare l’adesione e a rafforzare un approccio prevalentemente centrato sugli incentivi, con il rischio di indebolire la dimensione comunitaria. <strong>Nel contesto trentino</strong>, tuttavia, come dimostrano i numeri, la presenza di un solido capitale cooperativo e di un’infrastruttura di supporto strutturata rappresenta un fattore abilitante, capace di favorire stabilità organizzativa e consolidamento delle iniziative. Anche in territori più maturi resta però centrale la sfida di mantenere un equilibrio tra certezza normativa, governance efficace e radicamento sociale. Le CER si configurano così non solo come strumenti tecnici per la produzione condivisa di energia rinnovabile, ma come vere e proprie infrastrutture socioeconomiche territoriali, la cui efficacia dipende dall’integrazione tra regole, organizzazione e comunità. Questi, in sintesi, i punti focali dello studio presentati dal ricercatore di EURICSE <strong>Jacopo Sforzi</strong>, che hanno costituito anche il fulcro degli interventi successivi.<strong> I risultati saranno prossimamente pubblicati online e resi disponibili sul sito dell’istituto.</strong></p>
<p>Ad aprire i lavori è stato il saluto del Direttore della Cooperazione Trentina, <strong>Alessandro Ceschi</strong>, che nel suo intervento ha dichiarato: «La Federazione sostiene le CER in forma cooperativa come opportunità per rafforzare la coesione sociale e lo sviluppo locale, valorizzando il territorio e contrastando la povertà energetica attraverso la condivisione dei benefici economici e sociali. Un ringraziamento va a EURICSE per l’organizzazione di questo momento di confronto e per il lavoro di ricerca e supporto a queste realtà in crescita».</p>
<p>Dopo la presentazione dei risultati da parte dI <strong>Jacopo Sforzi,</strong> il dibattito è proseguito con le testimonianze di <strong>Mauro Chiodega</strong>, Presidente della Vallata Alto Sarca (BIM del Sarca) e Presidente della CER del Sarca, e di <strong>Giacomo Pinaffo</strong>, Segretario Generale della Fondazione di Comunità di Messina, che hanno portato esperienze concrete di accompagnamento e sviluppo delle comunità energetiche.</p>
<p><strong>Mauro Chiodega</strong> ha illustrato l’esperienza della <strong>comunità energetica trentina </strong>(CER del Sarca), ripercorrendone le fasi di costituzione e i primi risultati raggiunti. Nel suo intervento ha evidenziato come le Comunità Energetiche Rinnovabili possano rappresentare uno strumento efficace di sviluppo territoriale, integrando la produzione di energia da fonti rinnovabili con la riduzione dei costi per i cittadini e il rafforzamento della coesione sociale. Nel raccontare la nascita della <strong>CER, promossa dalla volontà condivisa di alcuni Comuni del territorio</strong>, Chiodega ha richiamato le principali criticità affrontate, in particolare sul piano normativo e organizzativo, sottolineando il valore del modello cooperativo e il ruolo centrale del coinvolgimento attivo di enti locali, imprese e cittadini. Particolare attenzione è stata dedicata al tema della <strong>partecipazione dei soci</strong>: attraverso le comunità energetiche – ha sottolineato – tornano centrali <strong>valori come solidarietà e mutualismo</strong>. Una crescita solida e sostenibile, ha concluso, è possibile solo se orientata a generare un ritorno concreto per la comunità, rafforzando nel tempo questi principi fondanti.</p>
<p><strong>Giacomo Pinaffo </strong>è intervenuto proponendo una lettura ampia della transizione energetica, collegando le comunità energetiche ai <strong>processi di innovazione sociale e sviluppo locale</strong>. Le CER, ha evidenziato, possono diventare non solo infrastrutture energetiche, ma <strong>laboratori di coesione territoriale capaci di integrare obiettivi ambientali, inclusione sociale e nuova economia</strong>. Richiamando le esperienze maturate nel Mezzogiorno, Pinaffo ha sottolineato il valore delle reti tra enti pubblici, terzo settore e comunità locali per garantire stabilità e capacità generativa nel tempo, in una prospettiva sistemica. La Fondazione ha promosso Comunità Energetiche Solidali che integrano innovazione tecnologica e impatto sociale, attraverso micro-reti e sistemi di accumulo orientati a una redistribuzione equa dei benefici, con particolare attenzione alle fasce più vulnerabili e a modelli di governance condivisa. Tra le esperienze citate, il progetto “Energia è partecipazione”, sostenuto anche da Fondazione CON IL SUD, finalizzato alla costituzione di una Comunità Energetica dei Cittadini nella periferia sud di Messina, con il coinvolgimento di famiglie in condizioni di fragilità abitativa e realtà del territorio.</p>
<p>Il confronto, arricchito anche dagli interventi del pubblico, ha consentito di individuare alcune priorità strategiche: rafforzare la stabilità del quadro regolatorio, semplificare le procedure, sostenere modelli organizzativi solidi e promuovere un coinvolgimento effettivo delle comunità locali. In questa prospettiva, le CER rappresentano una leva rilevante non solo per la transizione energetica, ma anche per la costruzione di nuove traiettorie di sviluppo locale.</p>
<p>La mattinata è proseguita con <strong>tre workshop tematici</strong>, caratterizzati da un confronto ampio e partecipato. È emersa con chiarezza la necessità di rafforzare gli strumenti di accompagnamento tecnico e finanziario, favorire la condivisione di buone pratiche e consolidare alleanze tra soggetti pubblici, privati e comunità locali, affinché le CER possano diventare un elemento strutturale delle politiche di sviluppo territoriale.</p>
<p>I gruppi di lavoro si sono concentrati su tre ambiti prioritari: <strong>fare rete sul territorio</strong>, con strategie di coinvolgimento di cittadini e stakeholder locali; <strong>sviluppare competenze dedicate</strong>, attraverso l’integrazione di professionalità interne ed esterne a supporto della progettazione e della gestione; <strong>garantire la sostenibilità nel tempo</strong>, mediante strumenti e soluzioni finanziarie adeguate.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Euricse - Ufficio Stampa Silvia Gadotti</author></item><item><guid isPermaLink="false">85ddc7b0-7ba0-4774-a013-ad01101aa6fa</guid><link>https://coworking.incooperazione.it/it/news/benvenuti-al-cinema-a-meta-luglio-il-via-alla-quarta-edizione</link><title>“Benvenuti al Cinema”. A metà luglio il via alla quarta edizione</title><description><![CDATA[<p>Lunedì gli appassionati di cinema avranno una opportunità in più per trascorrere le sere d’estate grazie alla quarta edizione di “Benvenuti al Cinema”.</p>]]></description><item d4p1:about="https://coworking.incooperazione.it/media/xlzbywfa/schermi-digital-signage-1920x1080.png" d4p1:resource="https://coworking.incooperazione.it/it/news/benvenuti-al-cinema-a-meta-luglio-il-via-alla-quarta-edizione" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1920</width><height>1080</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Cinema sotto le stelle nel cuore dell’estate e nel salotto della città capoluogo.</p>
<p><strong>Alle ore 21.15 di lunedì 14 luglio</strong> prenderà il via la quarta edizione di “Benvenuti al Cinema” ospitata nella corte di Palazzo Benvenuti, sede di Bts – Banca Trentino Sudtirol, <em>main sponsor</em> del calendario di proiezioni pensato e curato da Nuovo Astra in collaborazione con Federazione Trentina della Cooperazione.</p>
<p>Dopo il successo raccolto delle prime tre edizioni, espresso nella partecipazione del pubblico e nel gradimento di quanto proposto sullo schermo, l’ambientazione scelta per la rassegna è pronta a trasformarsi in una sala cinematografica outdoor da metà luglio a fine agosto.</p>
<p>La rassegna prenderà il via con “<strong>No Other Land”,</strong> la storia di amicizia tra l'attivista palestinese Basel e il giornalista israeliano Yuval.</p>
<p>“In linea con quanto proposto nelle prime tre edizioni – spiegano i responsabili -  viene offerta una selezione di titoli di qualità in un contesto suggestivo e informale, capace di attrarre un pubblico ampio ed eterogeneo”</p>
<p>La direzione artistica è affidata ad <strong>Antonio Artuso</strong>, figura di riferimento nel panorama cinematografico trentino, noto per la sua lunga esperienza e sensibilità nella programmazione.</p>
<p>Le proiezioni si terranno ogni <strong>lunedì e giovedì</strong>. Nel mese di <strong>luglio</strong> con inizio alle <strong>ore 21.15</strong>, nel mese di <strong>agosto</strong> alle <strong>ore 21.00</strong>.</p>
<p>Dopo la prima il calendario proporrà altri undici proiezioni.</p>
<p><strong>Giovedì 17 luglio, Familia</strong>. Una storia di violenza domestica, tratta dal romanzo "Non sarà sempre così" di Luigi Celeste.</p>
<p><strong>Lunedì 21 luglio, L'amore secondo Kafka</strong>. Il film sentimentale che ci trasporta nella tormentata esistenza del genio letterario boemo di lingua tedesca.</p>
<p><strong>Giovedì 24 luglio Le déluge - Gli ultimi giorni di Maria Antonietta</strong>. I pochi mesi in cui gli ultimi re e regina di Francia con i loro due figli vennero incarcerati in un castello alle porte di Parigi, in attesa di essere giustiziati.</p>
<p><strong>Lunedì 28 luglio, Follemente</strong>. La nostra mente è un posto molto affollato, siamo tutti pluriabitati con tante diverse personalità che devono convivere tra di loro. Razionali, romantiche, istintive, a volte folli. Ma chi comanda veramente?</p>
<p><strong>Giovedì 31 luglio, Il maestro</strong>. Una storia di coraggio, dedizione e resistenza che rischiava di rimanere sepolta dalle ombre del regime franchista.</p>
<p><strong>Lunedì 4 agosto, Conclave</strong>. Un thriller ambientato nel mondo della Chiesa e ispirato all'omonimo romanzo di Robert Harris.</p>
<p><strong>Giovedì 7 agosto, Lee Miller</strong>. La storia vera di Lee Miller, modella e fotoreporter dall'anima inquieta.</p>
<p><strong>Lunedì 11 agosto, A Real Pain</strong>. David e Benji, due cugini non in sintonia tra loro, che si ritrovano per un tour in Polonia in onore della loro amata nonna.</p>
<p><strong>Lunedì 18 agosto, Berlinguer - La grande ambizione.</strong> Il racconto biografico della vita privata e pubblica di Enrico Berlinguer, dal viaggio a Sofia del 1973 fino al discorso della Festa Nazionale dell'Unità di Genova del 1978.</p>
<p><strong>Giovedì 21 agosto, Le occasioni dell'amore</strong>. Una coppia si ritrova dopo anni dalla separazione.</p>
<p><strong>Lunedì 25 agosto, Simone Veil - La Donna del Secolo.</strong> La storia della vita di Simone Veil attraverso gli eventi cardine del Novecento.</p>
<p>Il costo del biglietto è di 5 euro, con possibilità di prenotazione online. In caso di maltempo, la proiezione verrà annullata.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Ufficio Stampa Cooperazione Trentina </author></item><item><guid isPermaLink="false">9ba425fe-0d16-428d-854f-dbc7e8aa2dab</guid><link>https://coworking.incooperazione.it/it/news/i-sentieri-di-etika-alla-scoperta-di-sostenibilita-e-partecipazione</link><title>I sentieri di etika, alla scoperta di sostenibilità e partecipazione</title><description><![CDATA[<p>Cinque passeggiate e una degustazione con l’esperto, questo il programma dell’iniziativa culturale “I sentieri di etika”, promossa da etika - il progetto per l’energia sostenibile e solidale della Cooperazione Trentina e Dolomiti Energia - insieme al Centro per l’Economia Solidale in occasione di “Trento capitale europea del volontariato 2024”. Le passeggiate accessibili a tutti si svolgeranno tra la fine di agosto e la fine di settembre a Ville di Fiemme, Rovereto, Riva del Garda, Seregnano e Assizi di Pergine e si concluderanno il 24 settembre con la tappa a Trento che prevede il dialogo sull’intreccio tra sostenibilità e legami comunitari con la giornalista e attivista Sara Segantin e la degustazione di prodotti dell’agricoltura sociale.</p>
<p>In ogni luogo la passeggiata sarà occasione di scoperta delle risorse naturali e umane del territorio con testimonianze e guide esperte e saranno poi arricchite da momenti di convivialità tra cibo, musica e divertimento. L’iniziativa dedicata alla sostenibilità e alla partecipazione ha mobilitato decine di organizzazioni, a partire dalle cooperative sociali, dalle Casse Rurali e dalle Famiglie cooperative, oltre al Centro Servizi Volontariato e al Comune di Trento.</p>]]></description><item d4p1:about="https://coworking.incooperazione.it/media/yf5dz3jx/screenshot-2024-08-08-123101.png" d4p1:resource="https://coworking.incooperazione.it/it/news/i-sentieri-di-etika-alla-scoperta-di-sostenibilita-e-partecipazione" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1365</width><height>957</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Un percorso di orienteering nei dintorni di Maso Toffa in val di Fiemme, una passeggiata negli orti urbani di Rovereto, un tour guidato al centro del riuso rivano, una camminata all’insegna del valore di essere comunità verso l’agriturismo ‘Tutti nello stesso campo’ di Seregnano, e una visita interattiva in un laboratorio di agricoltura sociale perginese. Sono le proposte di passeggiate collettive che coniugano sostenibilità – ambientale e sociale – e partecipazione, promosse da etika, la bolletta eco-solidale della cooperazione trentina (Federazione trentina della cooperazione, Cassa Centrale Banca, Coop Sait, Consolida e La Rete) e Dolomiti Energia, e il Centro per l’Economia solidale in occasione di Trento Capitale europea del volontariato 2024.</p>
<p>Un’opportunità per bambini, ragazzi e famiglie di divertirsi e di tessere relazioni, ma anche di contribuire collettivamente alla vitalità del territorio. Per declinare il tema della sostenibilità e valorizzare le risorse delle comunità, le cooperative sociali Oltre, Amalia Guardini, Garda 2015, La Rete e CS4 hanno coinvolto nei diversi territori organizzazioni locali del volontariato, ma anche agenzie per il turismo e imprese che quotidianamente animano il territorio e lavorano per la coesione sociale. A sostegno dei sentieri di etika anche il contributo delle Famiglie Cooperative e le Casse Rurali Trentine delle zone coinvolte che da sempre promuovono lo spirito di cooperazione e di benessere collettivo.</p>
<p><strong>Programma</strong></p>
<p><strong>Orienteering a Ville di Fiemme</strong> - Sabato 24 agosto dalle 14.00 alle 16.00</p>
<p>Un percorso di orientamento facile dedicato alle famiglie con partenza da Maso Toffa Località Cela Ville di Fiemme. Per i partecipanti sarà un’occasione per guardare al territorio non solo come semplice spazio da percorrere, ma anche come luogo ricco di risorse – ambientali e umane – che compongono il paesaggio naturalistico e architettonico. La passeggiata si concluderà con una merenda dove piccoli e grandi potranno condividere quanto vissuto davanti a un bicchiere di succo e una merenda offerti dalla Famiglia Cooperativa di Cavalese e portare con sé un piccolo ricordo, omaggio della Cassa Rurale Val di Fiemme.</p>
<p><strong>Passeggiata urbana negli orti di Rovereto</strong> - Venerdì 6 settembre dalle 17.30 alle 20.00</p>
<p>Una camminata per le vie della città per scoprire aree verdi urbane che coniugano bio-diversità e formazione per un futuro più sostenibile. Partendo dagli orti del Brione di via Driopozzo 27, curati dalla cooperativa sociale Amalia Guardini, sarà possibile conoscere come la coltivazione della terra possa rappresentare un’occasione di aggregazione sociale e di inclusione per la cittadinanza. Incamminandosi verso la destinazione (l’Orto San Marco – Setàp di via Pasqui 63), i partecipanti potranno conoscere le modalità di cura e di semina della terra e i benefici dell’attività nell’orto attraverso testimonianze dirette di persone con disabilità. Per bambini, giovani e adulti sarà un’opportunità di sperimentare un’esperienza inclusiva, ma anche creare un contesto fertile per scambiare idee, competenze e umanità e conoscere le realtà che collaborano ai progetti dell’Orto San Marco. Al termine del tour una performance musicale sarà accompagnata da un buffet dove rinfrescarsi con cibo e bevande preparate da MangioTrentino. A sostegno di questo sentiero di etika: Coop Trentino Rovereto e la Cassa Rurale Alto Garda e Rovereto.</p>
<p><strong>Alla scoperta di luoghi del riuso di Riva del Garda</strong> - Venerdì 13 settembre dalle 17.00 alle 20.00</p>
<p>Una passeggiata per scoprire come oggetti in disuso possano diventare opportunità per creare comunità e coesione sociale. Partenza dal Centro Replus in via Baltera 19 a Riva del Garda per fare un’immersione nello spazio sociale e laboratoriale della cooperativa Garda 2015 che da anni promuove l’economia circolare e offre percorsi di inserimento lavorativo per le persone con fragilità. Prima di raggiungere la tappa finale i partecipanti accompagnati da un esperto dell’Associazione culturale Trentino storia territorio potranno scoprire storie e racconti di vissuti passeggiando sulle vie rivane. Al negozio REplus New and second hand di Viale San Francesco 16 a Riva del Garda, famiglie e giovani saranno intrattenuti da un’esibizione di breakdance di Fanny e Balena crew dei Funkobotz. Al termine dello spettacolo davanti a un brindisi e qualche assaggio di prodotti locali sarà possibile condividere esperienze e buone pratiche di sostenibilità umana e ambientale. A sostegno di questo sentiero di etika: Coop consumatori Alto Garda e la Cassa Rurale Alto Garda e Rovereto.</p>
<p><strong>Camminata di comunità a Seregnano</strong> - Sabato 14 settembre dalle 9.15 alle 11.45</p>
<p>Bassa montagna, aria buona, vista spettacolare sul Lago di Caldonazzo e sulla corona di monti che danno il là all’Alta Valsugana. Con partenza dalla Chiesa di Seregnano dopo un caffè di benvenuto, si proseguirà con una passeggiata alla scoperta del territorio insieme ad alcune associazioni locali e alla guida degli studenti dell’Istituto De Carneri. Un percorso a tappe tematiche per riflettere sulla sostenibilità ambientale, sulla cura del territorio e sul valore dell’essere comunità. All’arrivo, i partecipanti saranno accolti da una performance musicale e un aperitivo eco-solidale e potranno conoscere i volontari e le persone con disabilità coinvolte nei progetti di agricoltura sociale Tutti nello Stesso Campo. A sostegno di questo sentiero di etika: la Famiglia Cooperativa Perginese – filiale Civezzano e la Cassa Rurale Alta Valsugana.</p>
<p><strong>Visita interattiva al laboratorio sociale agli Assizzi di Pergine</strong> - Sabato 21 settembre dalle 9.00 alle 14.00</p>
<p>Appuntamento al centro della cooperativa sociale Cs4 a Pergine per conoscere da vicino il funzionamento della filiera del riuso e l’impatto virtuoso in termini di economia circolare. I partecipanti saranno accompagnati da una guida locale che racconterà gli aspetti culturali – naturalistici e antropologici – del paesaggio perginese. Dopo una breve sosta al Castello di Pergine, il gruppo si incamminerà verso il laboratorio sociale Assizzi dove le persone con disabilità coinvolte delle attività dell’orto illustreranno i metodi di cura e di lavorazione del terreno. Spazio dedicato anche alla degustazione di cibi preparati con i prodotti dell’orto dallo chef Paolo Betti impegnato a valorizzare il territorio attraverso i sapori locali. A sostegno di questo sentiero di etika: la Famiglia Cooperativa Perginese e la Cassa Rurale Alta Valsugana.</p>
<p>Il programma dei “I sentieri di etika” si concluderà il 24 settembre alle 17,30 a Palazzo Geremia a Trento con l’incontro con la giornalista e attivista Sara Segantin e la degustazione di prodotti dell’agricoltura sociale. Incontro promosso con il Non Profit Network – CSV Trentino e il Comune di Trento.</p>
<p>Scopri il programma su <a href="https://www.etikaenergia.it/i-sentieri-di-etika">www.etikaenergia.it/i-sentieri-di-etika</a></p>
<p><strong>Etika</strong></p>
<p>Etika è la bolletta luce e gas della cooperazione trentina (Federazione della Cooperazione Trentina, Coop Sait, Casse Rurali Trentine, Consolida, La Rete) e Dolomiti Energia garantisce un’energia 100% pulita e certificata che proviene da fonti rinnovabili risparmiando ad oggi oltre 205.000 tonnellate di CO2, pari alla quantità assorbita da 4.530.464 alberi. Etika, inoltre, contribuisce all’innovazione sociale del territorio grazie al Fondo solidale alimentato da Dolomiti Energia che per ogni contratto luce e gas versa, rispettivamente, 10 e 20 euro all’anno. Il Fondo, che oggi conta 3.695.640 euro, è dedicato a progetti per l’autodeterminazione di persone con disabilità, iniziative educative e di sensibilizzazione nelle scuole e nelle comunità, ma anche di cura e di valorizzazione dell’ambiente e del territorio.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Ufficio Stampa Etika</author></item><item><guid isPermaLink="false">2a3af8ad-45f6-4bc0-89b0-c49ed5223370</guid><link>https://coworking.incooperazione.it/it/news/coop-consumatori-alto-garda-gift-card-da-1000-euro-alla-fondazione-famiglia-materna</link><title>Coop Alto Garda: Gift card da 1000 Euro alla Fondazione Famiglia materna</title><description>Anche quest’anno l’impegno di Coop Alto Garda, unito alla generosità dei suoi soci e clienti, ha permesso di donare mille euro a Fondazione Famiglia Materna.</description><item d4p1:about="https://coworking.incooperazione.it/media/vi2ji5ed/giftcard2024.jpg" d4p1:resource="https://coworking.incooperazione.it/it/news/coop-consumatori-alto-garda-gift-card-da-1000-euro-alla-fondazione-famiglia-materna" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1400</width><height>750</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Dal 22 al 25 novembre, in occasione della giornata internazionale contro la violenza sulle donne, tutti hanno potuto contribuire acquistando i prodotti Solidal Coop: per ognuno di essi, Coop ha destinato 50 centesimi alla raccolta fondi.</p>
<p>Coop ha rinnovato dunque il proprio sostegno a favore di un’associazione che tra Trento, Rovereto e Alto Garda supporta le donne con una molteplicità di iniziative. A ritirare la gift card dalle mani del presidente Paolo Santuliana c’erano la responsabile dell'area lavoro Emanuela Skulina e il presidente della Fondazione Antonio Planchenstainer.</p>
<p>Come spiegano i referenti della Fondazione: «Ragazze madri sole, donne vittime di violenza o che per problemi personali o difficoltà nel proprio percorso di vita si trovano ai margini, senza una rete in grado di sostenerle, spesso estromesse da un mercato del lavoro sempre più frenetico ed esigente: sono queste le persone che quotidianamente, dal 1919, vengono accolte da Famiglia Materna.</p>
<p>La Fondazione, con sede a Rovereto ma attiva anche in Alto Garda, gestisce una casa di accoglienza, appartamenti protetti e progetti in grado di accompagnare un percorso graduale di reinserimento sociale e lavorativo, offrendo un tempo e uno spazio concordati con i servizi sociali per riprendere in mano il proprio progetto di vita.</p>
<p>Coop Alto Garda, ormai da qualche anno, ha deciso di aderire alla rete che Fondazione Famiglia Materna cerca di attivare sul territorio, sostenendo in modo effettivo i percorsi di ripartenza di tante donne. Non si tratta solo di promuovere un importante lavoro di testimonianza e prevenzione, ma di contribuire in modo concreto: con la raccolta di preziose offerte, ad esempio, da destinare alle mamme e ai bambini accolti, e inserendo nei propri punti vendita alcune tirocinanti, offrendo loro la possibilità di maturare competenze spendibili nel mondo del lavoro.</p>
<p>Una rete a sostegno delle donne, con l’obiettivo di non lasciare indietro nessuno, un sostegno materiale che ha un valore inestimabile: non sentirsi sole, come emerge dalle parole di una delle persone accolte e impegnate in un percorso di tirocinio: “Vorrei ringraziare me stessa, perché ce la metto sempre tutta, e tutte le persone speciali che ci sono state e che mi hanno aiutata, voglio esprimere la mia gratitudine con tutto il mio cuore”».</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Coop Alto Garda</author></item><item><guid isPermaLink="false">61d9bf54-5e7c-48eb-8096-27fed4a1a073</guid><link>https://coworking.incooperazione.it/it/news/un-morso-un-sorso-di-felicita</link><title>Un morso, un sorso di felicità</title><description><![CDATA[<p>La rinnovata iniziativa di raccolta fondi in calendario venerdì 20 ottobre, arrivata alla sua diciannovesima edizione, grazie alla collaborazione con Coop Trentino e le Famiglie Cooperative. Presentazione stamani nella conferenza stampa ospitata alla sala consiglio della Federazione Trentina della Cooperazione alla presenza della ministra Alessandra Locatelli e di Roberto Simoni, presidente della Cooperazione Trentina. </p>]]></description><item d4p1:about="https://coworking.incooperazione.it/media/smokluhi/header-scaled.jpg" d4p1:resource="https://coworking.incooperazione.it/it/news/un-morso-un-sorso-di-felicita" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1920</width><height>962</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>I giovani sono la speranza del nostro futuro. Tutti i giovani coltivano sogni e speranze, come un gruppo di nuovi 17 ragazzi in carico ad Anffas Trentino che aspirano ad una vita abitativa indipendente. Sogni non semplici da concretizzare a fronte di limitazioni intellettive, motorie e fragilità relazionali.</p>
<p>Anffas Trentino Onlus dal 1965 si prende cura delle persone con disabilità intellettiva e relazionale o con fragilità e sostiene le loro famiglie nelle proprie comunità.</p>
<p>Si impegna per garantire la migliore qualità di vita possibile, attraverso una rete di servizi pensati e realizzati in base ai bisogni ed età.</p>
<p>Opera per la loro inclusione sociale ed autodeterminazione con azioni concrete e combatte ogni discriminazione.</p>
<p><strong>Anffas crede in un mondo in cui tutte le persone vivano, ogni giorno, momenti di felicità </strong></p>
<p>A queste tematiche è interamente dedicata l’iniziativa di raccolta fondi “Un morso, Un Sorso di felicità” con l’obiettivo ambizioso di sostenere percorsi che favoriscono l’acquisizione di competenze per l’autonomia abitativa e l’inclusione sociale di giovani aspiranti ad un futuro indipendente.</p>
<p>“Nel perseguire questi importanti obiettivi, Anffas si impegna ad offrire servizi e progetti di qualità, anche quando le risorse sono limitate o insufficienti. Per questo motivo, la nostra associazione ricorre alla raccolta fondi come strumento alternativo per garantire la sostenibilità delle proprie attività e per coinvolgere la cittadinanza in un percorso di solidarietà e di sensibilizzazione.</p>
<p>Quest’anno, grazie alle donazioni derivanti da “Un morso un Sorso di felicità”, potremo coinvolgere 17 nuovi giovani con disabilità intellettiva di età compresa tra i 18 e i 30 anni, ragazzi che abbiamo accompagnato in diverse esperienze di crescita e che coltivano questo sogno di poter un giorno andare ad abitare assieme ad alcuni loro amici, con l’appoggio verso l’indipendenza condiviso dalla famiglia. Questo è il senso della nostra missione: essere liberi di esserci, come richiama il nostro slogan.</p>
<p>E questo è anche il senso della Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità, che riconosce il diritto di tutte le persone con disabilità a vivere nella società, con la stessa libertà di scelta delle altre persone. Un diritto che spesso viene negato o limitato da barriere fisiche, sociali e culturali, che impediscono alle persone con disabilità di esprimere il loro potenziale e realizzare i loro desideri.</p>
<p>Per questo motivo, siamo onorati della partecipazione importante della Ministra per la Disabilità Alessandra Locatelli, che ringraziamo sentitamente per la sua presenza oggi e per le dimostrazioni di profonda attenzione e sensibilità alle persone con disabilità intellettiva e alle loro famiglie. La sua presenza è un segnale forte e incoraggiante del sostegno delle istituzioni alle nostre battaglie e alle nostre proposte.</p>
<p>Sostiene il presidente di Anffas Trentino Luciano Enderle.</p>
<p><strong> “Un Morso, Un sorso di felicità”,</strong> il tradizionale appuntamento di solidarietà promosso da Anffas Trentino in collaborazione con il Consorzio delle Cooperative SAIT, quest’anno rinnova con vigore il tema della buona colazione trentina come importante occasione di felicità che può essere donata anche agli altri.</p>
<p><strong>Venerdì 20 ottobre</strong>, presso <strong>26 punti vendita</strong> <strong>Coop Trentino </strong>e <strong>Famiglia Cooperativa </strong>saranno presenti<strong> in 100 tra ragazzi, operatori e volontari di Anffas Trentino </strong>con una proposta <strong>buona </strong>e fortemente legata al nostro<strong> territorio.</strong></p>
<p>«Oggi c’è grande bisogno di prendersi cura delle persone più fragili – commenta Renato Dalpalù, Presidente SAIT - e di farlo dal punto di vista sia della quantità dell’aiuto, sia della qualità della vita che si può offrire loro. Per questo è indispensabile che all’azione del pubblico si aggiunga anche l’impegno della società civile. È il motivo per cui crediamo e continuiamo a promuovere e sostenere le campagne di Anffas e il loro indispensabile ruolo nella comunità.»   </p>
<p>Con una donazione di 12 euro a sostegno dei progetti di “Scuola dell’Abitare” in cambio si riceverà un kit colazione con gli ingredienti perfetti per iniziare la giornata all’insegna della felicità: i panini dolci al cioccolato a lievitazione naturale, la speciale confettura 100% frutta e l’esclusiva bevanda multivitaminica, messi a disposizione da Menz&amp;Gasser, panificio SOSI, TrentoFrutta.</p>
<p>“La nostra azienda crede molto nel valore della solidarietà”, commenta Francesca Pezzini di Menz&amp;Gasser. Il nostro rinnovato sostegno ad Anffas Trentino, per questa importante iniziativa di raccolta fondi, è per noi motivo di orgoglio in quanto ci permette di essere vicini alla comunità e di contribuire al sostegno delle persone più fragili”.</p>
<p>Giulia Sosi esprime il suo senso di partecipazione all’iniziativa di raccolta fondi “Un morso, un sorso di felicità” promossa da Anffas Trentino. Sottolinea l’importanza di aiutare le persone più fragili, soprattutto in questo momento difficile, e di cercare la felicità nelle piccole cose quotidiane, come fare colazione con i prodotti trentini e le persone care. <strong>“</strong>Siamo felici di partecipare per il secondo anno alla splendida iniziativa di Anffas “Un morso, un sorso di felicità”, che ci permette di contribuire alla Buona Colazione Trentina. Vogliamo così esprimere la nostra gratitudine e il nostro sostegno all’Associazione, che si dedica ogni giorno alle persone con disabilità e fragilità, e alle loro famiglie. Vogliamo anche far sentire queste persone e famiglie vicine alla nostra azienda, che da sempre è trentina e per questo molto legata al suo territorio, fatto di luoghi ma anche di persone, a cui cerchiamo di mostrare il nostro apprezzamento ogni giorno.”</p>
<p>Rosa Sundari di TrentoFrutta, nuovo partner 2023 di “Un morso, Un sorso di felicità”, riporta di avere colto volentieri la proposta di Anffas Trentino di aderire a questa iniziativa di raccolta fondi mettendo a disposizione i propri prodotti, in quanto, i valori come l’inclusività e la solidarietà sono molto importanti: “avendo quindi la possibilità di sostenere il progetto di autonomia abitativa rivolto a ragazzi con disabilità intellettiva dando un piccolo contributo, non abbiamo esitato a partecipare. Si tratta inoltre di un’ottima occasione per conoscere la realtà associativa di Anffas Trentino da vicino.”</p>
<p><em>La ricerca della felicità inizia a colazione! Non perdere questa occasione di fare del bene con gusto!</em></p>
<p>“Un Morso, un sorso di felicità” sarà presente venerdì 20 ottobre negli orari di apertura dei negozi e supermercati <strong>Coop Trentino</strong> e <strong>Famiglia Cooperativa </strong>presso i seguenti punti vendita:</p>
<p>ALDENO, via Dante – ARCO, via Galas – BOLOGNANO DI ARCO, via Stazione – BONDO, corso 3 novembre – BORGO VALSUGANA, corso Vicenza – CAVALESE, Piazza Battisti – COGNOLA, Piazza dell’Argentario – COREDO, Via Giovanni Canestrini – MALE’, via 4 novembre –MATTARELLO, via Nazionale  – MOENA, Strada de Prealon – PONTE ARCHE, via Prati – POVO, Piazza Manci – PREDAZZO, via Battisti, RIVA DEL GARDA, Piazzale Mimosa, BLUE GARDEN via Padova – STORO, via Conciliazione – STRIGNO, via Roma – TONADICO, via Scopoli – TRANSACQUA, viale Piave – TRENTO, via Degasperi, MADONNA BIANCA via Menguzzato – RAVINA, via Herrsching – TUENNO, Piazza Alpini – VIGOLO VATTARO, via Vittoria – VIGNE, via Negrelli</p>
<p>Per saperne di più: <a href="https://www.anffas.tn.it/unmorsounsorso">https://www.anffas.tn.it/</a></p>
<p><strong>Anffas Trentino Onlus</strong></p>
<p>È un’associazione di famiglie che opera nel campo della disabilità intellettiva e relazionale. Dal 1965 si prende cura delle persone con disturbi del neurosviluppo e con altre fragilità e sostiene le loro famiglie nelle proprie comunità. Si occupa di inclusione scolastica, lavorativa, di servizi sanitari, sociali ed educativi, con una presa in carico personalizzata. Anffas risponde oggi alle necessità di oltre 1.000 persone in buona parte del Trentino, grazie a una presenza capillare di servizi, per costruire il futuro delle persone con disabilità intellettiva sul loro territorio. E’ presente con <strong>39 strutture e 46 servizi,</strong> rivolti a ogni età e necessità, con oltre <strong>620 professionisti tra dipendenti e collaboratori</strong> e <strong>200 volontari</strong>, erogando più di <strong>1.800.000 ore</strong> annue di attività riabilitativa, di assistenza, di cura e accompagnamento.</p>
<p>Fonte: Franco Delli Guanti - Addetto stampa di Anffas Trentino Onlus</p>]]></encoded></item></channel></rss>