<rss version="2.0"><channel xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"><title>News</title><link>https://coworking.incooperazione.it/it/rss/news?categoria=bullismo</link><description>Notizie, storie e interviste per raccontare il movimento cooperativo e per approfondire i temi che coinvolgono il nostro mondo</description><lastBuildDate>Tue, 21 Apr 2026 20:46:56 +0200</lastBuildDate><atom:link href="https://coworking.incooperazione.it/it/rss/news" rel="self"><type>application/rss+xml</type></atom:link><item><guid isPermaLink="false">8b5a5422-3ff9-4e11-a9aa-375cd6731a2f</guid><link>https://coworking.incooperazione.it/it/news/trento-tutte-le-scuole-unite-contro-il-bullismo</link><title>Trento, tutte le scuole unite contro il bullismo</title><description>Trento è la prima città d’Italia dove tutti gli Istituti comprensivi hanno ottenuto la certificazione per la prevenzione e il contrasto al bullismo, dopo un percorso durato l’intero anno scolastico che ha coinvolto quasi 6500 studenti e studentesse. Un risultato realizzato grazie al sostegno di Etika, l’offerta luce e gas della Cooperazione Trentina con Dolomiti Energia, e il cofinanziamento della Provincia Autonoma di Trento e dei singoli Istituti.</description><item d4p1:about="https://coworking.incooperazione.it/media/vwbd4yff/230605-cartolina-etika.jpg" d4p1:resource="https://coworking.incooperazione.it/it/news/trento-tutte-le-scuole-unite-contro-il-bullismo" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1400</width><height>750</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Il bullismo si combatte informando, sensibilizzando e aiutando tutte le persone coinvolte: bulli e vittime, compagni e compagne di scuola, insegnanti e genitori. Per questo all’inizio dell’anno scolastico che sta per concludersi, i sette istituti comprensivi della città di Trento sono stati coinvolti in un percorso di prevenzione e contrasto al bullismo, realizzato grazie al sostegno di Etika, l’offerta luce e gas della Cooperazione Trentina con Dolomiti Energia, e il cofinanziamento della Provincia Autonoma di Trento e dei singoli Istituti.</p>
<p>Con l’Istituto Trento 6 che ha fatto da apripista, il percorso ha portato oggi tutti gli Istituti del capoluogo ad ottenere la certificazione, unica città d’Italia ad avere raggiunto un traguardo così elevato. Nel progetto è stato coinvolto anche l’Istituto comprensivo di Cavalese, come esperienza di un contesto scolastico periferico di valle.</p>
<p>Il progetto - presentato stamane in una conferenza stampa presso la sede della Cooperazione Trentina - ha interessato tutti i protagonisti del mondo della scuola: studenti, personale scolastico (insegnanti e personale ATA) e famiglie, a partire dalle operazioni di ascolto della loro percezione del fenomeno che sono state alla base poi di concrete misure organizzative e di gestione, oltreché formative.</p>
<p>Una delle tappe più rilevanti di questo percorso di sensibilizzazione è stata l’indagine effettuata per rilevare la percezione rispetto ai “comportamenti da bulli” vissuti in contesto scolastico. Nei mesi di dicembre 2022 e gennaio 2023, 2.809 studenti delle scuole secondarie di primo grado e in alcuni casi anche delle classi quarta e quinta delle primarie degli otto Istituti hanno potuto esprimere il loro sentire. Altri 2.377 questionari sono stati compilati da adulti, di cui 1.657 da genitori e 720 da personale scolastico (docenti, personale di segreteria e collaboratori scolastici).</p>
<p>«Etika esemplifica in modo eccellente il contributo della cooperazione alla costruzione di una comunità coesa e inclusiva, attraverso progetti di sostegno alle persone con disabilità e alle loro famiglie – ha detto <strong>Roberto Simoni</strong>, presidente della Cooperazione Trentina –. Ma non possiamo pensare che una comunità inclusiva si possa costruire se non si lavora anche in termini culturali educando al rispetto, all’accoglienza e alle buone relazioni come fa il progetto “Insieme contro il bullismo”.  Un progetto rilevante di cui vorrei però sottolineare la non estemporaneità rispetto al nostro sistema. La Federazione, ma direi la cooperazione tutta, e in particolare Consolida e la cooperazione sociale, infatti, investono molto in ambito educativo, offrendo competenze pedagogiche e formative al territorio. In questo lavoro la collaborazione con la scuola – alla quale non possiamo demandare, lasciandola sola, il compito di educare le giovani generazioni – è fondamentale dentro un reciproco riconoscimento di valore per il presente e il futuro delle nostre comunità».</p>
<p>Anche <strong>Viviana Sbardella</strong>, Sovrintendente scolastica, ha sottolineato l’importanza della collaborazione tra il mondo della scuola, le istituzioni e la cooperazione. «Il Trentino da questo punto di vista rappresenta senza dubbio un’eccellenza in Italia – ha detto –. La missione della scuola è formare i futuri cittadini, che a ben guardare è l’obiettivo anche di questo progetto di prevenzione al bullismo, ma questo fondamentale compito educativo non può che essere agito insieme alle famiglie e tutte le agenzie educative del territorio».</p>
<p>«Gli esiti dell’indagine – ha aggiunto <strong>Paola Pasqualin</strong>, dirigente portavoce della rete degli Istituti comprensivi di Trento coinvolti nel progetto – hanno indirizzato le politiche definite nei singoli piani antibullismo degli Istituti attraverso differenti azioni: progetti di prevenzione, formazione per personale scolastico e genitori, un attento piano di vigilanza/accompagnamento/supervisione dentro e fuori la scuola e un regolamento sanzionatorio incentrato su gradualità delle sanzioni, obiettivi educativi, presa in carico della vittima».</p>
<p>«Ci stanno a cuore le generazioni di domani – ha dichiarato <strong>Romano Stefani,</strong> direttore Mercato di Dolomiti Energia – e da sempre Dolomiti Energia è impegnata nel prendersi cura del futuro delle comunità in cui opera. Per questo siamo felici di aver contribuito a generare un impatto sociale positivo, promuovendo relazioni e rapporti rispettosi e migliorando la qualità della vita dei ragazzi e delle loro famiglie».</p>
<p><strong>L’esito dell’indagine</strong></p>
<p>Dal questionario emerge una buona situazione di partenza ed altrettanti spunti di riflessione che dovranno essere presi in carico dalla comunità educante nel suo insieme: l’83% dei ragazzi dice di stare bene o abbastanza bene in classe; un ulteriore 13% risponde ‘né bene né male’ e il 3% (corrispondente a 36 persone) dice invece di stare male, con distribuzione uniforme nei vari Istituti. Il 4% degli studenti pensa che a scuola non ci sia alcun bel momento: neanche la ricreazione, il tragitto o il tempo libero, che invece sono preferiti dagli altri.</p>
<p>Il 52% dei ragazzi indica di non aver mai subito, fatto o visto gesti di bullismo. Il 30% di aver solo assistito, il 12% di aver subito prepotenze e il 2% di averle compiute. Dalle risposte è emersa la sana consapevolezza che il bullismo si vince solo denunciando l’aggressore e parlando con qualche figura adulta. Il 56% degli intervistati sceglierebbe un genitore, il 48% un insegnante. Oltre la metà degli studenti ritiene che sia necessario parlare in classe, il 10% sceglie di essere amico della vittima e il 36% di fare qualcosa in più, come difenderla. Solo il 3% crede non si possa fare nulla.</p>
<p>Contro i bulli i ragazzi chiedono il ‘pugno duro’: punizioni (26%), sospensioni (7%), richiamare/fermare/denunciare (6%), espulsione/bocciatura (5%). Solo il 12% ritiene che i bulli vadano aiutati, al pari delle vittime. Risultato opposto, invece, è quello che emerge dai questionari compilati da genitori e insegnanti, che riconoscono nei bulli una fragilità da sostenere ed accompagnare verso un percorso di recupero e consapevolezza.</p>
<p>Un’ultima curiosità: le esperienze di bullismo rilevate dal personale scolastico sono circa il doppio di quelle percepite dai genitori. Questo significa che l’alleanza educativa tra scuola e famiglia resta il terreno primario su cui lavorare per affrontare il fenomeno, colmando quei gap informativi e formativi che entrambe le componenti adulte consultate hanno dichiarato di sentire. Tutte le componenti adulte esprimono il bisogno di capirne di più e di essere maggiormente attrezzati rispetto agli strumenti necessari per affrontare con efficacia le differenti situazioni.</p>
<p>Pur presentando singole specificità per ciascun istituto, l’indagine indica la strada da intraprendere che non può che essere quella della responsabilizzazione, del rispetto reciproco dei ruoli, dell’informazione, della disponibilità a mettersi in gioco e magari a dare il buon esempio come adulti di riferimento. Essere certi che ad ogni azione segue una reazione che vuole e deve essere educativa, rassicura, protegge ed aiuta a vivere un contesto con maggiore serenità.</p>
<p><strong>Cos’è etika</strong></p>
<p>Etika è il gruppo di acquisto eco-solidale di energia e gas della Cooperazione Trentina (Federazione Trentina della Cooperazione, Cassa Centrale Banca, Sait, Consolida, Cooperativa Sociale La Rete). con Dolomiti Energia che offre vantaggi ai sottoscrittori in termini economici, sociali e ambientali. Ad oggi sono circa 64.000 le adesioni a etika, mentre il Fondo solidale (alimentato dai versamenti annui di Dolomiti Energia pari a 10 euro per contratto sottoscritto) dedicato ai progetti di sostegno alla vita indipendente delle persone con disabilità ha raggiunto i 3 milioni di euro.  </p>
<p>Etika è inoltre ecologica e ad oggi ha consentito di risparmiare più di 110 mila tonnellate di CO2 (di cui 23.931 compensata per il gas) pari alla quantità assorbita da oltre 2 milioni e mezzo di alberi.</p>
<p> </p>]]></encoded></item><item><guid isPermaLink="false">39d53eae-3168-41b3-aea2-a7943a44e9da</guid><link>https://coworking.incooperazione.it/it/news/trento-in-prima-linea-contro-il-bullismo</link><title>Trento, in prima linea contro il bullismo</title><description><![CDATA[<p>Grazie al sostegno di etika, l’offerta luce e gas della Cooperazione Trentina con Dolomiti Energia, in tutti gli Istituti Comprensivi della città capoluogo è stato avviato il percorso di certificazione che consente di prevenire e contrastare il bullismo a scuola. Trento sarà la prima città italiana con tutte le scuole certificate. </p>]]></description><item d4p1:about="https://coworking.incooperazione.it/media/4tpj5vtf/vlcsnap-2022-12-13-15h22m40s082.png" d4p1:resource="https://coworking.incooperazione.it/it/news/trento-in-prima-linea-contro-il-bullismo" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1920</width><height>1080</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p style="text-align: justify; vertical-align: baseline; margin: 0cm 0cm 6.0pt 0cm;" class="paragraph"><span class="normaltextrun"><span style="font-size: 12.0pt;">Coinvolge circa 6.500 studenti e studentesse degli Istituti Comprensivi di Trento il progetto che mira a certificare tutte le scuole della città contro il bullismo. Dopo la sperimentazione avviata nel 2020, il percorso si allarga, grazie al convinto sostegno di etika, l’offerta luce e gas della Cooperazione Trentina con Dolomiti Energia.</span></span><span style="font-size: 12.0pt;"> </span></p>
<p style="text-align: justify; vertical-align: baseline; user-select: text; -webkit-user-drag: none; -webkit-tap-highlight-color: transparent; overflow-wrap: break-word; white-space: pre-wrap; font-kerning: none; margin: 0cm 0cm 6.0pt 0cm;" class="paragraph"><span class="normaltextrun"><span style="font-size: 12.0pt;">I dettagli sono stati illustrati stamani in una conferenza stampa nella sede della federazione Trentina della Cooperazione.</span></span><span style="font-size: 12.0pt;"> </span></p>
<p style="text-align: justify; vertical-align: baseline; user-select: text; -webkit-user-drag: none; -webkit-tap-highlight-color: transparent; overflow-wrap: break-word; white-space: pre-wrap; font-kerning: none; margin: 0cm 0cm 6.0pt 0cm;" class="paragraph"><span class="normaltextrun"><span style="font-size: 12.0pt;">In apertura il vicepresidente della Federazione Germano Preghenella e il dirigente di Dolomiti Energia <strong>Romano Stefani</strong> hanno parlato del progetto etika, il gruppo di acquisto di energia attento all’ambiente e anche la solidarietà, che finanzia l’iniziativa. </span></span><span style="font-size: 12.0pt;"> <br /><br /></span></p>
<div data-embed-url="https://youtu.be/FEpoyjBHxMY" data-embed-height="240" data-embed-width="360" data-embed-constrain="true"><iframe width="360" height="203" src="https://www.youtube.com/embed/FEpoyjBHxMY?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture" allowfullscreen="" title="etika contro il bullismo - 2022"></iframe></div>
<p style="text-align: justify; vertical-align: baseline; user-select: text; -webkit-user-drag: none; -webkit-tap-highlight-color: transparent; overflow-wrap: break-word; white-space: pre-wrap; font-kerning: none; margin: 0cm 0cm 6.0pt 0cm;" class="paragraph"><span style="font-size: 12.0pt;"> </span></p>
<p style="text-align: justify; vertical-align: baseline; user-select: text; -webkit-user-drag: none; -webkit-tap-highlight-color: transparent; overflow-wrap: break-word; white-space: pre-wrap; font-kerning: none; margin: 0cm 0cm 6.0pt 0cm;" class="paragraph"><span class="normaltextrun"><strong>Un problema rilevante</strong></span><span style="font-size: 14.0pt; color: #14336a;"> </span></p>
<p style="text-align: justify; vertical-align: baseline; user-select: text; -webkit-user-drag: none; -webkit-tap-highlight-color: transparent; overflow-wrap: break-word; white-space: pre-wrap; font-kerning: none; margin: 0cm 0cm 6.0pt 0cm;" class="paragraph"><span class="normaltextrun"><span style="font-size: 12.0pt;">“Il problema del bullismo ha una dimensione decisamente rilevante – ha affermato la sovrintendente scolastica della provincia di Trento <strong>Viviana Sbardella</strong> – per questo la Provincia autonoma ha deciso di investire. Possiamo fornire alle scuole e agli insegnanti strumenti di prevenzione per intervenire e affrontare il fenomeno quando si presenta”.</span></span><span style="font-size: 12.0pt;"> </span></p>
<p style="text-align: justify; vertical-align: baseline; user-select: text; -webkit-user-drag: none; -webkit-tap-highlight-color: transparent; overflow-wrap: break-word; white-space: pre-wrap; font-kerning: none; margin: 0cm 0cm 6.0pt 0cm;" class="paragraph"><span class="normaltextrun"><span style="font-size: 12.0pt;">Secondo il monitoraggio del Ministero dell’Istruzione, il 22,3% degli studenti nello scorso anno scolastico è stato vittima di bullismo da parte di compagni e l’8,4% ha subito episodi di cyberbullismo. Una percentuale non trascurabile dichiara di aver subito prepotenze basate sul pregiudizio: background migratorio, omofobia, disabilità. </span></span><span style="font-size: 12.0pt;"> </span></p>
<p style="text-align: justify; vertical-align: baseline; user-select: text; -webkit-user-drag: none; -webkit-tap-highlight-color: transparent; overflow-wrap: break-word; white-space: pre-wrap; font-kerning: none; margin: 0cm 0cm 6.0pt 0cm;" class="paragraph"><span class="normaltextrun"><span style="font-size: 12.0pt;">Partendo da queste considerazioni, già nel 2020 la cabina di regia di etika aveva deciso di finanziare il percorso di certificazione in tre scuole trentine. I buoni esiti di quell’esperienza pilota, fanno sì che oggi tutti gli Istituti Comprensivi della città di Trento abbiano avviato lo stesso percorso, anche grazie al sostegno tramite bando dell’Assessorato Istruzione e Cultura della Provincia autonoma di Trento. Un’esperienza unica a livello nazionale.</span></span><span class="eop"> </span></p>
<p style="text-align: justify; vertical-align: baseline; user-select: text; -webkit-user-drag: none; -webkit-tap-highlight-color: transparent; overflow-wrap: break-word; white-space: pre-wrap; font-kerning: none; margin: 0cm 0cm 6.0pt 0cm;" class="paragraph"><span class="normaltextrun"><strong>Le finalità del progetto</strong></span><span style="font-size: 14.0pt; color: #14336a;"> </span></p>
<p style="text-align: justify; vertical-align: baseline; user-select: text; -webkit-user-drag: none; -webkit-tap-highlight-color: transparent; overflow-wrap: break-word; white-space: pre-wrap; font-kerning: none; margin: 0cm 0cm 6.0pt 0cm;" class="paragraph"><span class="normaltextrun"><span style="font-size: 12.0pt;">“Il progetto coinvolge l’intera rete degli Istituti Comprensivi di Trento – ha dichiarato la dirigente scolastica e portavoce Paola Pasqualin - che si è unita per condividere una politica virtuosa a favore della prevenzione e per mettere in campo le azioni indispensabili a creare ambienti accoglienti in cui ciascuno si senta sicuro e protetto, come ad esempio la sorveglianza nei momenti di pausa, le modalità di segnalazione di eventi di prevaricazione, la tempestività delle azioni educative da intraprendere. Non si tratta di mettere solo un bollino, ma fermarsi sui problemi della società di oggi. Il bullismo è frutto di una comunità che non riesce a farsi carico di questi aspetti”.</span></span><span class="eop"> </span></p>
<p style="text-align: justify; vertical-align: baseline; user-select: text; -webkit-user-drag: none; -webkit-tap-highlight-color: transparent; overflow-wrap: break-word; white-space: pre-wrap; font-kerning: none; margin: 0cm 0cm 6.0pt 0cm;" class="paragraph"><span class="normaltextrun"><span style="font-size: 12.0pt;">In questo percorso le scuole saranno accompagnate da Agenda 21 Consulting, un’impresa specializzata che fornirà assistenza sul corretto utilizzo della prassi certificativa di riferimento (UNI/PdR 42:2018), un sistema codificato che permette di individuare ed adottare tutti i principi e le precauzioni per la lotta al bullismo e al cyberbullismo, partendo dall’analisi dello specifico contesto di ogni scuola. </span></span><span style="font-size: 12.0pt;"> </span></p>
<p style="text-align: justify; vertical-align: baseline; user-select: text; -webkit-user-drag: none; -webkit-tap-highlight-color: transparent; overflow-wrap: break-word; white-space: pre-wrap; font-kerning: none; margin: 0cm 0cm 6.0pt 0cm;" class="paragraph"><span class="normaltextrun"><span style="font-size: 12.0pt;">“Uno dei punti di forza di questo strumento – ha affermato la vicepresidente <strong>Lorenza Ropelato</strong> - sta nell’ascolto degli studenti, che già nell’esperienza pilota del 2020 avevano offerto letture significative per approntare politiche e strumenti di prevenzione e contrasto efficaci. Era emerso, ad esempio, che il bullismo si concretizza soprattutto nel percorso casa-scuola a piedi o sui mezzi di trasporto, ma anche nei corridoi, in mensa e in classe. Attraverso un questionario anonimo, gli studenti delle scuole della città diranno come percepiscono il bullismo, qual è il loro livello di conoscenza del problema, ma anche l’eventuale presenza all’interno della scuola di situazioni delicate”. </span></span><span style="font-size: 12.0pt;"> </span></p>
<p style="text-align: justify; vertical-align: baseline; user-select: text; -webkit-user-drag: none; -webkit-tap-highlight-color: transparent; overflow-wrap: break-word; white-space: pre-wrap; font-kerning: none; margin: 0cm 0cm 6.0pt 0cm;" class="paragraph"><span class="normaltextrun"><strong>Dall’ascolto alla formazione</strong></span><span style="font-size: 14.0pt; color: #14336a;"> </span></p>
<p style="text-align: justify; vertical-align: baseline; user-select: text; -webkit-user-drag: none; -webkit-tap-highlight-color: transparent; overflow-wrap: break-word; white-space: pre-wrap; font-kerning: none; margin: 0cm 0cm 6.0pt 0cm;" class="paragraph"><span class="normaltextrun"><span style="font-size: 12.0pt;">L’analisi di contesto sarà seguita da una definizione della politica antibullismo, da un piano di vigilanza, da un regolamento e soprattutto da un piano di formazione esteso a tutto il personale scolastico, docente e ausiliario. La formazione sarà multidisciplinare, in modo tale da toccare gli ambiti didattici, educativi, relazionali (con particolare riferimento alla gestione del conflitto ed alla capacità di negoziazione), psicologici, medici e legali.</span></span><span class="eop"> </span></p>
<p style="text-align: justify; vertical-align: baseline; user-select: text; -webkit-user-drag: none; -webkit-tap-highlight-color: transparent; overflow-wrap: break-word; white-space: pre-wrap; font-kerning: none; margin: 0cm 0cm 6.0pt 0cm;" class="paragraph"><span class="normaltextrun"><span style="font-size: 12.0pt;">Il percorso, che comprende audit interni, si concluderà con la verifica esterna di un ente terzo accreditato per attestare la rispondenza del sistema adottato a quanto previsto dalla prassi e, in caso di conformità piena, il rilascio a ciascun singolo istituto della certificazione secondo la prassi UNI/PdR 42:2018.</span></span><span class="eop"> </span></p>
<p style="text-align: justify; vertical-align: baseline; user-select: text; -webkit-user-drag: none; -webkit-tap-highlight-color: transparent; overflow-wrap: break-word; white-space: pre-wrap; font-kerning: none; margin: 0cm 0cm 6.0pt 0cm;" class="paragraph"><span class="normaltextrun"><strong>Il ruolo della famiglia e della comunità</strong></span><span style="font-size: 14.0pt; color: #14336a;"> </span></p>
<p style="text-align: justify; vertical-align: baseline; user-select: text; -webkit-user-drag: none; -webkit-tap-highlight-color: transparent; overflow-wrap: break-word; white-space: pre-wrap; font-kerning: none; margin: 0cm 0cm 6.0pt 0cm;" class="paragraph"><span class="normaltextrun"><span style="font-size: 12.0pt;">Nell’accompagnare i percorsi di crescita di bambini e ragazzi è sempre fondamentale l’alleanza scuola-famiglia; lo è ancora di più di fronte a situazioni che possono causare sofferenze. Per questo il progetto prevede, a partire dall’operazione di ascolto, il coinvolgimento delle famiglie.</span></span><span style="font-size: 12.0pt;"> </span></p>
<p style="text-align: justify; vertical-align: baseline; user-select: text; -webkit-user-drag: none; -webkit-tap-highlight-color: transparent; overflow-wrap: break-word; white-space: pre-wrap; font-kerning: none; margin: 0cm 0cm 6.0pt 0cm;" class="paragraph"><span class="normaltextrun"><span style="font-size: 12.0pt;">Ma anche la comunità sarà chiamata a dare il proprio contributo: è noto, infatti, che i bulli esistono anche perché una comunità viene meno rispetto al proprio compito di sostegno, accompagnamento, supporto a chi ancora non è in grado di farsi riconoscere ed interagire con le giuste competenze di cittadinanza. Il lavoro su questi fronti, dunque, costituirà parte importante del progetto.</span></span><span class="eop"> </span></p>
<p style="text-align: justify; vertical-align: baseline; user-select: text; -webkit-user-drag: none; -webkit-tap-highlight-color: transparent; overflow-wrap: break-word; white-space: pre-wrap; font-kerning: none; margin: 0cm 0cm 6.0pt 0cm;" class="paragraph"><span class="normaltextrun"><strong>Cos’è etika</strong></span><span style="font-size: 14.0pt; color: #14336a;"> </span></p>
<p style="text-align: justify; vertical-align: baseline; user-select: text; -webkit-user-drag: none; -webkit-tap-highlight-color: transparent; overflow-wrap: break-word; white-space: pre-wrap; font-kerning: none; margin: 0cm 0cm 6.0pt 0cm;" class="paragraph"><span class="normaltextrun"><span style="font-size: 12.0pt;">Etika è il gruppo di acquisto eco-solidale di energia e gas della Cooperazione Trentina (Federazione Trentina della Cooperazione, Cassa Centrale Banca, Sait, Consolida, Cooperativa Sociale La Rete). con Dolomiti Energia che offre vantaggi ai sottoscrittori in termini economici, sociali e ambientali. Ad oggi sono più di 64.000 le adesioni a etika, mentre il Fondo solidale (per ogni contratto sottoscritto Dolomiti Energia, infatti, versa 10 euro ogni anno) dedicato ai progetti di sostegno alla vita indipendente delle persone con disabilità sfiora i 2,4 milioni di euro. Etika è inoltre ecologica e ad oggi ha consentito di risparmiare più di 102.000 tonnellate di CO2 (di cui 23.931 compensata per il gas) pari alla quantità assorbita da circa 2 milioni e mezzo di alberi.</span></span><span class="eop"> </span></p>]]></encoded></item></channel></rss>